Questo blog è gestito da un fedele laico che desidera promuovere la spiritualità dell'Ordine della Visitazione, basata sull'umiltà verso Dio e la dolcezza verso il prossimo. 

Attualmente le Monache Visitandine di Baggiovara (Modena) sono disponibili ad ospitare in monastero donne dai 18 ai 60 anni, purché siano interessate alla vita monastica e desiderino riflettere sulla vocazione religiosa. Per contattare il monastero potete scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: monvisit@virgilio.it

lunedì 10 ottobre 2016

Gesù veste di Lui una monaca visitandina

Il 16 ottobre 2016 la nostra sorella Valeria Montosi conclude il suo cammino da Postulante e viene ammessa al Noviziato, momento di cesura conclusivo e al tempo stesso momento d’inizio…perché nell’amore di Dio, si ricomincia sempre. Per la nostra comunità è una gioia grande che ci fa esclamare con le parole del profeta Isaia: “Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché l’ha rivestita delle vesti della salvezza”! Come tutti i grandi passaggi della vita, il tempo del Noviziato è un tempo di grande intensità formativa, spirituale, dove si riceve la forma che poi durerà per tutta la vita e che si concluderà con la Professione. Accompagniamo Valeria, sosteniamola con la nostra preghiera, cogliamo nei segni che vengono posti su di lei, segni di rottura, segni di abbandono, qualcosa che provoca tutti noi, perché ciò che la vita consacrata rappresenta nella Chiesa è vissuta da alcuni per il bene di tutti, per l’edificazione di tutti, per esprimere una dimensione comune a tutti.   La vita consacrata è un cammino nel deserto del cuore, cercando di resistervi; passo dopo passo con la lanterna di Dio accesa. Ciò che avverrà nella nostra chiesa, il 16 ottobre alle ore 16.00, è opera dello Spirito Santo, che discende ad infiammare i cuori, ad illuminare le menti su una realtà che Gesù stesso afferma “ non a tutti è dato di capire”! Vestire un abito religioso è lasciarsi ungere dal Sacro Amore Misericordioso. Auguriamo a Valeria e a tutte le giovani che sono in discernimento vocazionale per entrare in monastero… una vita nascosta come quella di san Giuseppe. Nessuna parola di lui è registrata nel Vangelo; il suo linguaggio è il silenzio, è l’ascoltazione di voci angeliche che gli parlano nel sonno, è l’obbedienza pronta e generosa a lui domandata, è il lavoro manuale espresso nelle forme più modeste e più faticose. Si direbbe la sua una vita oscura, quella d’un semplice artigiano, priva di qualsiasi accenno di personale grandezza. Eppure…egli è il modello degli umili che il cristianesimo solleva a grandi destini! S. Giuseppe è la prova che per essere buoni e autentici seguaci di Cristo non occorrono «grandi cose», ma si richiedono solo virtù comuni, umane, semplici, ma vere ed autentiche. Coraggio e fiducia … che il Signore in questo giorno di festa, come corpo mistico ci rivesta tutti del Suo Amore. Con la preghiera del Nostro Santo Fondatore San Francesco di Sales consacriamo al Sacro Cuore questo giorno di grazia: Baciamo mille e mille volte i piedi e il Cuore del Salvatore e diciamogli : II mio cuore, Signore, vi protesta fedeltà, il mio sguardo cerca la vostra faccia ... teniamo, gli occhi nostri rivolti a Gesù Cristo, per considerarlo, la nostra bocca occupata di Lui per lodarlo, e tutto il nostro essere non intento ad altro, che a compiacerlo.



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