Questo blog è gestito da un fedele laico che desidera promuovere la spiritualità dell'Ordine della Visitazione, basata sull'umiltà verso Dio e la dolcezza verso il prossimo. 

Attualmente le Monache Visitandine di Baggiovara (Modena) sono disponibili ad ospitare in monastero donne dai 18 ai 60 anni, purché siano interessate alla vita monastica e desiderino riflettere sulla vocazione religiosa. Per contattare il monastero potete scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: monvisit@virgilio.it

domenica 16 novembre 2014

Un luogo che parla ancora…. il monastero della Visitazione di Baggiovara

Dal silenzio del nostro monastero, vorremmo, in occasione della giornata Pro orantibus, far giungere un messaggio al cuore di ogni fratello. Nonostante l’attuale scristianizzazione e secolarizzazione della società, la vita contemplativa continua a dare testimonianza del primato di Dio e a rispondere alla sete crescente di luoghi di silenzio per incontrarlo.

Un monastero è un luogo davvero speciale…è uno spazio abitato da una Presenza: ed è solo intorno a questa Presenza che trova senso una scelta di vita che tanti definiscono una follia! La vita claustrale è la nostra “follia condivisa”: una scelta di contemplazione che è un continuo ritorno a ciò che è essenziale, autentico; ciò che ci unisce è l’unica e dominante ricerca di Dio.
Tutte noi abbiamo scelto con gioia di vivere questa avventura…rispondendo ad una chiamata particolare, che ha seguito strade diverse e talvolta originali. Ciascuna di noi ha abbandonato i propri sogni e le proprie sicurezze per vivere tutto un altro sogno: il progetto di Dio! In effetti, anche se la vita claustrale è una vita “separata”, essa è stata da subito sentita come una vita che ha sempre preso parte alle ansie e alle gioie di quanti, al di là delle mura del monastero, lottano e sperano per una esistenza migliore.

La nostra vita è semplice, fatta di preghiera e lavoro, di momenti di solitudine e di gioiosi incontri fraterni; di occasioni di confronto e di riconciliazione. Tutto secondo lo spirito e la forma di vita scelti da san Francesco di Sales e da santa Giovanna Francesca di Chantal nel 1610. Nonostante quattro secoli di storia, il desiderio che san Francesco di Sales ha avuto nell’istituire l’Ordine della Visitazione è sempre attuale: “Dare a Dio delle anime così interiori da essere degne di adorarlo in spirito e verità, e aiutare il prossimo con il loro buon esempio e la loro vita di preghiera”.

Ed ecco come la Chiesa stima e apprezza la vita contemplativa: “Gli Istituti completamente ordinati alla contemplazione, composti da donne o da uomini, sono per la Chiesa un motivo di gloria e una sorgente di grazie celesti. Con la loro vita e la loro missione le persone che ne fanno parte imitano Cristo in orazione sul monte, testimoniano la signoria di Dio sulla storia, anticipano la gloria futura.
Nella solitudine e nel silenzio, mediante l'ascolto della Parola di Dio, l'esercizio del culto divino, l'ascesi personale, la preghiera, la mortificazione e la comunione dell'amore fraterno, orientano tutta la loro vita ed attività alla contemplazione di Dio. Offrono così alla comunità ecclesiale una singolare testimonianza dell'amore della Chiesa per il suo Signore e contribuiscono, con una misteriosa fecondità apostolica, alla crescita del Popolo di Dio” (Vita Consecrata). 

Concludiamo questo fraterno messaggio con l’augurio rivolto alle monache da Papa Francesco: “Le suore di clausura sono chiamate ad avere grande umanità, un’umanità come quella della Madre Chiesa,…essere persone che sanno capire i problemi umani…e qual è il segno di una suora così umana? La gioia, la gioia, quando c’è gioia….quella che viene da dentro” (Discorso alle Clarisse di Assisi, 4.10.2013).

Sì, la testimonianza più franca e leggibile di una vita realizzata è quella della gioia. Chi ha scelto questa vita lo sa, perché la contemplativa non cerca direttamente la sua felicità, ma il Dio della felicità!

                                                       

  Le monache del monastero della Visitazione di Baggiovara