Questo blog è gestito da un fedele laico che desidera promuovere la spiritualità dell'Ordine della Visitazione, basata sull'umiltà verso Dio e la dolcezza verso il prossimo. 

Attualmente le Monache Visitandine di Baggiovara (Modena) sono disponibili ad ospitare in monastero donne dai 18 ai 60 anni, purché siano interessate alla vita monastica e desiderino riflettere sulla vocazione religiosa. Per contattare il monastero potete scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: monvisit@virgilio.it

giovedì 8 maggio 2014

Testimonianza

Pubblico l'e-mail che mi ha scritto una lettrice di uno dei miei blog sulla vocazione religiosa.


Caro Cordialiter,
                              ti racconto volentieri la mia esperienza presso le monache visitandine di Baggiovara durante la Santa Pasqua appena trascorsa, monastero che tu mi consigliasti per trascorrere alcuni giorni di preghiera e discernimento vocazionale. E' stata una settimana indimenticabile. Un'esperienza spirituale e umana bellissima, resa ancora più intensa dall'unicità della morte e risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Ogni momento è stato carico di emozioni, un'esperienza che edifica il corpo e la mente e riempie il cuore di un'immensa gioia. La loro accoglienza calorosa ti fa sentire come se fossi a casa tua; i loro sguardi sempre sorridenti ti danno serenità; l'intensità e unione della loro preghiera ti avvicina a Dio; i momenti di ricreazione ti fanno assaporare il gusto e l'allegria della condivisione e amicizia. Ogni giorno ripenso a quei momenti e ritrovo la serenità nel caos cittadino e spero di tornare presto a trovarle.

Ti ringrazio ancora di avermi consigliato di andare da loro.

Un caro saluto,
(lettera firmata)


Cara sorella in Cristo,
                                      sono molto contento di sapere che l'esperienza vocazionale che hai fatto in monastero è stata ricca di frutti spirituali per la tua anima. In effetti, un conto è trascorrere la Settimana Santa nella bolgia del mondo, dove molta a gente pensa a tutto tranne che ad amare Dio, altro conto è trascorrerla in un monastero, in compagnia delle spose di Gesù Cristo.

È interessante sapere che fin dal primo giorno ti sei sentita a tuo agio in monastero. Non è una cosa che capita a tutte, infatti per alcune donne l'impatto con la clausura è molto forte, nel senso che si sentono a disagio in un luogo in cui regna il silenzio ed è anche recintato da delle grate.  

Nel mondo sembra di vivere in una giungla, cioè si corre il rischio di venire “sbranati” da persone prepotenti, irascibili, avare, disoneste, truffatrici, ecc. Invece i monasteri assomigliano a delle oasi di pace, nelle quali è molto più facile raccogliersi interiormente ed elevare il cuore a Dio, fine ultimo della nostra esistenza.

Adesso che hai visto come vivono le monache di clausura, hai maggiori elementi per riflettere su cosa fare in futuro. Sei ancora in tempo per eleggere qualsiasi stato di vita. La mia speranza è che tu sia stata prescelta per divenire sposa di Gesù Cristo. Se invece volessi restare nel mondo, ti consiglio di rimanere nubile, così avrai maggiori possibilità di dedicarti alle cose spirituali (le donne sposate pensano ad amare i loro mariti, mentre le donne che per motivi spirituali decidono di rimanere nubili pensano ad amare Dio). Se invece decidessi di sposarti, ti supplico di trovarti uno sposo davvero cristiano, cioè che condivida al 100% gli insegnamenti della Chiesa, altrimenti ti farebbe soffrire assai, come è capitato a tante altre donne.

Spero che tu possa continuare a riflettere sulla vocazione religiosa, sarebbe splendido se abbracciassi la vita consacrata.

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti in Gesù e Maria,

Cordialiter